SHAPING A FUTURE

Dal 2017 il Gruppo Prada propone una serie di incontri culturali dal titolo “Shaping a Future” con l’intento di stimolare un dibattito sui cambiamenti più significativi in atto nella società contemporanea. Lungo ogni edizione, Prada ha collaborato con le School of Management di Yale e del Politecnico di Milano.

Shaping a sustainable future society 2019

La terza edizione della conferenza, dal titolo “Shaping a Sustainable Future Society”, si è tenuta presso l’headquarter di Prada USA a New York lo scorso 8 novembre 2019, davanti a un pubblico di oltre 250 persone composto da studenti e personalità dal mondo accademico, dell’arte, business, finanza e istituzioni. L’evento ha esplorato il concetto di sostenibilità sociale nell’agire di impresa e nella società, nel tentativo di dare una definizione esaustiva di questo termine. Esponenti di spicco del mondo dell’imprenditoria, delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali hanno riflettuto sull'obbligo morale dei soggetti pubblici e privati di creare un ambiente che promuova libertà, uguaglianza e giustizia.

Durante la mattinata, i singoli interventi dell’architetto Sir David Adjaye OBE e dell’atleta paralimpico Simone Barlaam sono stati intervallati da una tavola rotonda che ha indagato la crescente sensibilità riguardo a temi quali rispetto dei diritti umani, delle identità culturali, pari opportunità e diversity e il ruolo delle aziende nel contribuire allo sviluppo sociale. In seguito, la discussione animata da Raffella Cagliano, Professore della School of Management del Politecnico di Milano e Kate Crawford, ricercatrice ed esperta di Intelligenza Artificiale, ha messo in luce il ruolo dell’innovazione digitale nel ridisegnare la vita quotidiana e i rischi di un uso interessato o disonesto delle tecnologie digitali.

Durante la giornata, lo Yale Center for Customer Insights ha presentato una ricerca sviluppata in collaborazione con il Gruppo Prada e volta a indagare l’impatto delle problematiche sociali sulle scelte d’acquisto dei consumatori.

Shaping a Sustainable Digital Future 2018

Il 20 novembre 2018, a Milano, è stato presentato il secondo convegno, “Shaping a Sustainable Digital Future”. Con questa edizione il Gruppo ha esplorato le relazioni tra sostenibilità e innovazione digitale. Esponenti di spicco del mondo dell’imprenditoria, delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali si sono confrontati su questo tema di rilevanza globale, offrendo la propria esperienza e intuizioni nel tentativo di analizzare il contributo delle tecnologie digitali a uno sviluppo sostenibile delle imprese e della società e allo stesso tempo riflettendo su quali possano essere i rischi in termini di sostenibilità dell’avanzamento inarrestabile del progresso tecnologico.

Nei mesi che hanno preceduto questo secondo evento, le due scuole di business partner di Prada avevano lanciato uno student contest aperto a una platea estesa di studenti, principalmente di Master, invitati a presentare vari approfondimenti sul tema della conferenza.

Shaping a Creative Future 2017

Il primo appuntamento intitolato “Shaping a Creative Future” si è svolto a Milano nelle giornate del 20 e 21 marzo 2017 e, davanti a una platea di oltre 300 tra studenti, docenti universitari, professionisti, imprenditori e giornalisti, si è concentrato sull’analisi delle nuove possibili connessioni tra creatività, sostenibilità e innovazione.

Quattro sono state le tematiche affrontate: “Brand heritage and market value”, ovvero l'influenza della storia di un marchio sui propri prodotti e la salvaguardia delle competenze artigianali; “Design for sustainability through innovation and tradition”, la conciliazione di tradizione e innovazione per ottenere risultati sostenibili; “Sustainability and value creation”, l’innovazione e sostenibilità come fattore per la creazione di valore; “Driving creative excellence”, che ha indagato la leadership come elemento per stimolare creatività e innovazione.

La conferenza è stata preceduta da una sessione di lavoro dinamico, ripresa nella discussione della giornata successiva, in cui i rappresentanti di aziende e associazioni si sono confrontati con docenti e alumni delle due università per elaborare una prospettiva critica su sostenibilità e innovazione.