Fashion Pact

Prada aderisce al Fashion Pact

Per la prima volta nel settore della moda, il Fashion Pact riunisce gli amministratori delegati di oltre 60 aziende leader mondiali del settore tessile e del fashion - moda, sport, lifestyle e lusso, nonché fornitori e rivenditori - impegnati in un programma comune di ambiziosi e concreti obiettivi ambientali incentrati su tre macro temi: clima, biodiversità e oceani.

Ad un anno dalla sua creazione, i firmatari del Fashion Pact hanno individuato i primi obiettivi tangibili e hanno stabilito un nuovo modo di lavorare insieme.

“Le tematiche ambientali che offuscano il nostro futuro sono di tale rilevanza da non poter essere affrontate dai singoli. Per questo, il Gruppo Prada ha aderito con entusiasmo al Fashion Pact che rappresenta un perfetto esempio di multilateralismo contemporaneo. Lo spirito di questa coalizione si basa su consapevolezza, cooperazione e solidarietà a livello internazionale, trascendendo gli interessi locali e perseguendo il bene comune dell'umanità per questa e per le generazioni future. Come agire, dunque? Abbiamo bisogno di tessere una rete per collegare le tante oasi di fraternità che esistono nel mondo”.

Carlo Mazzi, Presidente di Prada S.p.A.

Il numero delle aziende che hanno aderito alla coalizione è raddoppiato a oltre 60 dopo un anno dal suo lancio, consentendo così di rappresentare oltre 200 marchi e 1/3 dell’intera industria della moda.

La diversità e molteplicità di soggetti coinvolti è fondamentale per garantire un impatto end-to-end lungo la catena del valore.

“Questo primo anno di collaborazione e scambio ci ha permesso di procedere più rapidamente nei processi di analisi e valutazione degli impatti ambientali e di rafforzare la collaborazione tra le funzioni aziendali. Stiamo ora procedendo verso l’implementazione di nuovi progetti che sosterranno gli scopi e gli obiettivi della coalizione”.

Lorenzo Bertelli, Head of Marketing & Head of CSR di Prada S.p.A.

La priorità della coalizione è il raggiungimento dei 7 obiettivi tangibili per i quali il patto è stato siglato basati su tre pilastri: clima, biodiversità e oceani.

I NOSTRI OBIETTIVI

Gli obiettivi del Fashion Pact si basano sull’iniziativa Science-Based Target (SBT), che si focalizza su tre aree principali per la salvaguardia del pianeta: 

  • Arrestare il riscaldamento globale (global warming), creando e implementando un piano d'azione per azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050, al fine di mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1.5°C, tra adesso e il 2100. 
  • Ripristinare la biodiversità, raggiungendo gli obiettivi indicati dai parametri stabiliti dall’iniziativa Science-Based Target, per ristabilire gli ecosistemi naturali e proteggere le specie.
  • Proteggere gli oceani, riducendo l’impatto negativo del settore della moda sugli oceani stessi, mediante iniziative concrete, quali ad esempio la riduzione graduale della plastica monouso.

Di seguito le aziende del settore moda e tessile che fanno parte della coalizione, per un totale di circa 250 marchi rappresentati.

ADIDAS, ALDO GROUP, AUCHAN RETAIL, BALLY, BESTSELLER, BONAVERI, BURBERRY, CALZEDONIA GROUP, CAPRI HOLDINGS LIMITED, CARREFOUR, CHANEL, CELIO, DAMARTEX GROUP, DCM JENNYFER, DECATHLON, DIESEL, EL CORTE INGLES, ERALDA, ETAM GROUP, ERMENEGILDO ZEGNA, EVERYBODY & EVERYONE, FARFETCH, FASHION3, FIGARET, FUNG GROUP, GANT, GALERIES LAFAYETTE, GAP Inc., GEOX, GROUPE BEAUMANOIR, GROUPE ERAM, GROUPE ETAM, GROUPE IDKIDS, GROUPE ROSSIGNOL, GRUPPO ARMANI, GTS GROUP, H&M GROUP, HERMES, HERNO, HOUSE OF BAUKJEN, INDITEX, KARL LAGERFELD, KERING, KIABI, LA REDOUTE, LADY LAWYER FASHION ARCHIVE, MANGO, MATCHESFASHION.COM, MONCLER, MONOPRIX, NANA JUDY, NIKE, NOABRANDS, NORDSTROM, PAUL & JOE, PRADA S.p.A., PROMOD, PUMA, PVH Corp., RALPH LAUREN, RUYI, SALVATORE FERRAGAMO, SELFRIDGES GROUP, SPARTOO-ANDRE, STELLA MCCARTNEY, TAPE À L'OEIL, TAPESTRY, TENDAM.

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12 Ottobre 2020
Fashion Pact Report 2020
12 Ottobre 2020
Comunicato stampa
23 Agosto 2019
Fashion Pact Report 2019
23 Agosto 2019
Comunicato stampa

Alla vigilia del vertice del G7, in programma a Biarritz dal 24 al 26 agosto 2019, il Presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Bruno Le Maire, dal Ministro del Lavoro Muriel Pénicaud, e dal Vice Ministro della Transizione ecologica e solidale Brune Poirson, ha invitato all’Eliseo i rappresentanti delle 32 aziende leader nel settore della moda e tessile che, al suo fianco, hanno annunciato il Fashion Pact.

Questo invito era stato preceduto, nel mese di aprile 2019, dal compito, affidato da Emmanuel Macron a François-Henri Pinault, Presidente e CEO di Kering, di coinvolgere gli attori più importanti nel campo della moda e del tessile per raggiungere obiettivi in materia di riduzione dell’impatto ecologico causato dal settore moda.

Il Presidente di Prada S.p.A. Carlo Mazzi, invitato all’Eliseo dal Presidente francese Emmanuel Macron, in quell’occasione ha dichiarato: "La nostra adesione al Fashion Pact e’ la naturale prosecuzione dell’impegno, in tema di sostenibilità, già da tempo profuso dal Gruppo Prada con iniziative in campo ecologico, culturale e sociale. L’attuale possibilità di condividere tali obiettivi con altre grandi aziende del settore costituisce una concreta speranza di poter ottenere un positivo risultato in un compito che nessuno da solo potrebbe assolvere."

I rappresentanti delle aziende che hanno aderito al Fashion Pact si sono incontrati per la prima volta il 24 ottobre 2019 a Parigi per definire gli aspetti organizzativi della coalizione. Durante la giornata di workshop, sono stati affrontati i temi relativi alla governance del Fashion Pact, l'organizzazione del lavoro tra i membri della coalizione, nonché la definizione in obiettivi concreti degli impegni presi dai firmatari.