Fashion Pact

Prada aderisce al Fashion Pact

Alla vigilia del vertice del G7, in programma a Biarritz dal 24 al 26 agosto 2019, il Presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Bruno Le Maire, dal Ministro del Lavoro Muriel Pénicaud, e dal Vice Ministro della Transizione ecologica e solidale Brune Poirson, ha invitato all’Eliseo i rappresentanti delle 32 aziende leader nel settore della moda e tessile che, al suo fianco, hanno annunciato il Fashion Pact.

Questo invito era stato preceduto, nel mese di aprile 2019, dal compito, affidato da Emmanuel Macron a François-Henri Pinault, Presidente e CEO di Kering, di coinvolgere gli attori più importanti nel campo della moda e del tessile per raggiungere obiettivi in materia di riduzione dell’impatto ecologico causato dal settore moda.


Il Presidente di Prada Spa Carlo Mazzi, invitato all’Eliseo dal Presidente francese Emmanuel Macron, ha dichiarato:

"La nostra adesione al Fashion Pact e’ la naturale prosecuzione dell’impegno, in tema di sostenibilità, già da tempo profuso dal Gruppo Prada con iniziative in campo ecologico, culturale e sociale.

L’attuale possibilità di condividere tali obiettivi con altre grandi aziende del settore costituisce una concreta speranza di poter ottenere un positivo risultato in un compito che nessuno da solo potrebbe assolvere."

I rappresentanti delle aziende che hanno aderito al Fashion Pact si sono incontrati per la prima volta il 24 ottobre 2019 a Parigi per definire gli aspetti organizzativi della coalizione. Durante la giornata di workshop, sono stati affrontati i temi relativi alla governance del Fashion Pact, l'organizzazione del lavoro tra i membri della coalizione, nonché la definizione in obiettivi concreti degli impegni presi dai firmatari.

In questa occasione, 24 nuove aziende del settore della moda e tessile, si sono unite alla coalizione, portando a 56 il numero totale delle aziende firmatarie, per un totale di 250 marchi rappresentati.

ADIDAS, AUCHAN RETAIL, BALLY, BESTSELLER, BURBERRY, CALZEDONIA GROUP, CAPRI HOLDINGS LIMITED, CARREFOUR, CHANEL, CELIO, DAMARTEX GROUP, DECATHLON, EL CORTE INGLES, ERALDA, ETAM GROUP, ERMENEGILDO ZEGNA, EVERYBODY & EVERYONE, FARFETCH, FASHION3, FIGARET, FUNG GROUP, GANT, GALERIES LAFAYETTE, GAP Inc., GEOX, GROUPE BEAUMANOIR, GROUPE ERAM, GRUPPO ARMANI, GTS GROUP, H&M GROUP, HERMES, INDITEX, KARL LAGERFELD, KERING, KIABI, LA REDOUTE, LADY LAWYER FASHION ARCHIVE, MANGO, MATCHESFASHION.COM, MONCLER, NANA JUDY, NIKE, NORDSTROM, PAUL & JOE, PRADA S.p.A., PROMOD, PUMA, PVH Corp., RALPH LAUREN, RUYI, SALVATORE FERRAGAMO, SELFRIDGES GROUP, SPARTOO-ANDRE, STELLA MCCARTNEY, TAPESTRY, THE VISUALITY CORPORATION.

I NOSTRI OBIETTIVI

Gli obiettivi del Fashion Pact si basano sull’iniziativa Science-Based Target (SBT), che si focalizza su tre aree principali per la salvaguardia del pianeta: 

  • Arrestare il riscaldamento globale (global warming), creando e implementando un piano d'azione per azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050, al fine di mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1.5°C, tra adesso e il 2100. 
  • Ripristinare la biodiversità, raggiungendo gli obiettivi indicati dai parametri stabiliti dall’iniziativa Science-Based Target, per ristabilire gli ecosistemi naturali e proteggere le specie.
  • Proteggere gli oceani, riducendo l’impatto negativo del settore della moda sugli oceani stessi, mediante iniziative concrete, quali ad esempio la riduzione graduale della plastica monouso.
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