DIVERSITÀ E INCLUSIONE - ADVISORY COUNCIL
Web

“Il Gruppo Prada coltiva i talenti più diversi, inserendoli in tutte le divisioni dell’azienda. Oltre a dare voce alle minoranze nel mondo dell'industria, ci impegneremo affinché anche il settore della moda rifletta sulla realtà in cui viviamo.” 

Miuccia Prada

A febbraio 2019 il Gruppo Prada ha costituito il “Diversity and Inclusion Advisory Council”, organo ad oggi copresieduto da nomi illustri quali l’artista e attivista Theaster Gates e la regista e produttrice Ava Duverney. Nel tempo il Consiglio si avvarrà del contributo di personalità di spicco provenienti da autorevoli istituzioni del mondo accademico e culturale internazionale.

Il Consiglio ha come obiettivo primario quello di dare risalto all’identità delle minoranze etniche all’interno dell’azienda e dell’intera industria della moda, orientando il Gruppo nello sviluppo di talenti in vari ambiti e nella creazione di opportunità per gli studenti del settore moda.

Personalità
Theaster Gates
Artista e attivista
OFF
Theaster Gates

L’artista e attivista Theaster Gates si è affermato sulla scena artistica internazionale per il suo lavoro incentrato sull’identità afroamericana e, più in generale, sulla storica lotta per i diritti civili. Gates è inoltre direttore esecutivo della Rebuild Foundation, organizzazione con sede a Chicago che si occupa di progetti artistici, didattici e culturali per il rilancio e la riqualificazione delle comunità urbane.

“Il mio lavoro dà voce a coloro che fino a oggi sono stati esclusi dal dibattito culturale, e sono felice di dare il mio contributo, sensibilizzando il Gruppo Prada e il settore dell’industria a riflettere sul mondo di oggi.”

Ava Duverney
Regista e sceneggiatrice
OFF
Ava Duverney

Ava DuVernay ha raggiunto la notorietà per avere diretto il dramma storico Selma, vincitore di un premio Oscar, e il documentario sulla giustizia criminale “13th“, anch’esso premiato con un Oscar. Ha inoltre diretto il film Disney “Una piega del tempo”, imponendosi come la regista donna afroamericana che ha totalizzato l’incasso più alto al box office nella storia degli Stati Uniti. Attraverso il suo lavoro, DuVernay racconta le storie di persone di colore e al contempo dà rilievo al ruolo dell’identità razziale nella società, nella cultura e nella storia.