INTERVENTI DI RESTAURO

Il Gruppo Prada, in armonia con le amministrazioni locali e le Soprintendenze dei Beni Artistici e Culturali, ha espresso ai massimi livelli il proprio impegno e la propria maestria nell’attività di recupero dell’antico, lavorando sapientemente su importanti edifici storici e restaurando palazzi e monumenti sul territorio italiano e internazionale.

Galleria Vittorio Emanuele II a Milano

Al delicato progetto di restauro delle facciate della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, si aggiungono i progetti di riqualificazione degli spazi al piano mezzanino dell’edificio inaugurato a settembre 2016, e dedicati alla Pasticceria Marchesi - una superficie di 250 metri quadrati con finestre ad arco che offrono caratteristici affacci sugli affreschi e sui pavimenti in mosaico dell’Ottagono- e il recupero del palazzo del Gruppo Prada in Galleria, con l’apertura al pubblico di Osservatorio, il nuovo spazio espositivo di Fondazione Prada dedicato alla fotografia e ai linguaggi visivi, una superficie espositiva di 800 m² sviluppata su due livelli, al quinto e sesto piano. 



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Gruppo Prada e FAI

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano è una fondazione nazionale non-profit creata nel 1975 per salvaguardare e promuovere beni naturali, storici e artistici. Negli ultimi anni, FAI - Fondo Ambiente Italiano ha preservato, restaurato e aperto al pubblico importanti luoghi, espressione del patrimonio artistico e naturalistico italiano.

La naturale collaborazione ha preso forma ogni qualvolta il marchio Prada ha inaugurato una boutique in una città italiana: proprio in quel luogo è stata attivata un’iniziativa di restauro con FAI - Fondo Ambiente Italiano, nell’intento di aprire un dialogo con la comunità locale.

Tra gli interventi più significativi, il restauro della Pala del Vasari a Firenze, delle statue all’Accademia delle Belle Arti e le arcate all’Archiginnasio di Bologna, la realizzazione del nuovo sipario del teatro Regio di Torino, l’impianto di illuminazione per il Sacello di Prosdocimo nell’Abbazia di Santa Giustina a Padova, il restauro del polittico quattrocentesco di Antonio Vivarini conservato nella Pinacoteca Provinciale di Bari e il pozzo di Santa Maria di Cerrate nei pressi di Lecce. 



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CA’ CORNER DELLA REGINA - LA SEDE VENEZIANA DELLA FONDAZIONE PRADA

Ca’ Corner della Regina, primo esempio di palazzo non-barocco della sua epoca, fu costruito tra il 1724 e il 1728 da Domenico Rossi per la famiglia di San Cassiano sopra le rovine del palazzo in cui nacque Caterina Corner, futura regina di Cipro.

Il restauro dell’edificio, sospeso dalla pubblica amministrazione nel 1995, è stato ripreso nel 2011 grazie alla locazione dell’intero edificio concesso dai Musei Civici Veneziani a Fondazione Prada. Nel dicembre 2012 il palazzo è divenuto la sede stabile veneziana della Fondazione Prada con destinazione d’uso a spazio museale.

Il restauro conservativo di Ca’ Corner della Regina, promosso da Fondazione Prada, è stato realizzato in linea con le direttive della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e della Laguna. I primi interventi hanno riguardato la messa in sicurezza delle superfici di pregio artistico e architettonico, il rilievo di tutte le parti impiantistiche incoerenti, la manutenzione dei serramenti lignei, l’eliminazione delle partizioni non originarie e il recupero degli spazi destinati a uffici e servizi. Il completamento di questa prima fase ha consentito la riapertura parziale del palazzo, ovvero il piano terra, il primo e secondo piano, il mezzanino e il piano nobile principale.

La conservazione e protezione degli apparati decorativi parietali ha riguardato invece gli affreschi ornamentali, gli stucchi e materiali lapidei che ornano il portego e le otto sale del primo piano nobile del palazzo. In seguito si è svolto un lavoro di consolidamento e messa in sicurezza delle superfici del mezzanino, il cui restauro ha portato alla luce nel 2019 un affresco nella sala centrale prima nascosto. Al secondo piano nobile è stato attuato un progetto di recupero che ha riguardato le pareti e le decorazioni in stucco e marmorino delle sale laterali.

Per rispondere alla sfida di rendere moderno l’antico, pur preservandone immutato l’aspetto, è stato sviluppato il primo impianto al mondo a espansione diretta condensato con l’acqua di laguna e il controllo dell’umidità estiva e invernale. Così facendo, si è riusciti a limitare l’invasività impiantistica su un edificio vincolato, eliminare l’impatto paesaggistico degli impianti a vista sui tetti, eliminare l’inquinamento acustico di una città già con basso rumore di fondo, annullare l’emissione di  CO2 in loco e diminuire l’emissione delocalizzata grazie all’utilizzo di macchine a energia elettrica. 

RESIDENZA PRADA RONG ZHAI, SHANGHAI

Prada Rong Zhai è la storica residenza del 1918 situata nel quartiere centrale di Shanghai, inaugurata il 12 ottobre 2017 dopo un attento e scrupoloso restauro sovvenzionato dal Gruppo Prada. L’edificio è stato pensato come uno spazio flessibile per molteplici attività culturali del Gruppo Prada in Cina.



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