Elisabetta Zavoli è nata a Rimini nel 1976. Laureata in Scienze Ambientali, Zavoli è fotogiornalista e fotografa documentarista dal 2009. Il suo amore per il mondo naturale l'ha spinta verso il giornalismo ambientale, occupandosi di questioni relative agli effetti del cambiamento climatico sulle comunità costiere, al ruolo dei mercati globali del nord del mondo nell'indurre la deforestazione nelle economie emergenti, all'inquinamento da mercurio e alla cattiva gestione dei rifiuti. Dal 2012 al 2018, Zavoli ha vissuto a Giacarta, in Indonesia, dove ha lavorato a lungo sulle problematiche degli oceani e degli ambienti marini costieri. Zavoli crede nell'approccio del “solution journalism”, cioè del giornalismo basato sul racconto delle possibili soluzioni alle questioni ambientali, ed sul potere che le storie locali hanno di ispirare un pubblico globale. La sua empatia, rispetto e apertura nel comprendere i punti di vista degli altri l'hanno aiutata ad entrare in comunicazione e a raccontare comunità diverse da quella di appartenenza. Nei suoi lavori, Zavoli si concentra sulla traduzione della sua profonda comprensione della complessità degli ecosistemi in una narrazione visiva ricca e stratificata. Durante i suoi oltre 10 anni di esperienza lavorativa come fotografa e narratrice visiva, Zavoli ha prodotto e realizzato progetti significativi e ampiamente pubblicati internazionalmente che hanno contribuito ad aumentare la consapevolezza e la comprensione di argomenti complessi, oltre ad avere impatti positivi sulle comunità locali da lei raccontate. Ha ricevuto numerosi premi per inchieste giornalistiche, tra cui European Journalism Center (EJC) nel 2016, Earth Journalism Network (EJN) nel 2021, National Geographic Society - Emergency Journalist Fund nel 2021. Dal 2022 è National Geographic Explorer. Ha vinto diversi premi fotografici internazionali, tra cui il 68° Maggie Awards e il 78° POYi. In Italia, collabora regolarmente con Getty Images Editorial e The New York Times.