HIGHLIGHTS
Purpose e Valori
CAMPAGNA PRADA RE-NYLON 2026
Milano, 18 marzo 2026 - La campagna Prada Re-Nylon per il 2026 vede gli attori Benedict Cumberbatch e Letitia Wright coinvolti in un dialogo con il mare, elemento centrale di SEA BEYOND, il progetto del Gruppo Prada volto a preservare l’oceano attraverso l’educazione.
Oltre alle immagini della campagna, gli attori sono protagonisti di due documentari realizzati da National Geographic CreativeWorks, partner di Prada per lo storytelling per il quarto anno consecutivo. Le ambientazioni scelte sono Oahu, nelle Hawaii, la penisola di Izu e la città di Kamakura in Giappone. I due documentari, vero fulcro della campagna Prada Re-Nylon, seguono Cumberbatch e Wright attraverso questi luoghi intrecciando narrazione e immagine. L’oceano è al centro di tutto: non un semplice sfondo, ma il vero protagonista di ogni fotogramma, una presenza costante che evidenzia la causa e l’e‑etto dell’azione umana.
Benedict Cumberbatch è il protagonista del primo dei due documentari. A sole due ore da Tokyo, le acque che circondano la penisola giapponese di Izu sono piene di vita: le forti correnti oceaniche e una geologia unica contribuiscono a plasmare un ambiente sottomarino ricco e dinamico.
Per esplorare questo luogo che fa da set al primo film, Benedict Cumberbatch incontra Elisabetta Zavoli, fotogiornalista, pluripremiata fotografa documentarista e SEA BEYONDer - Goodwill Ambassador del progetto. Elisabetta ha avuto l’opportunità di conoscere Sakana-kun, rinomato ittiologo, professore e artista giapponese il cui lavoro è sostenuto da SEA BEYOND. Ogni anno, il progetto Sakana-kun Exploration Team aiuta i bambini delle scuole elementari ad appassionarsi all’oceano, coinvolgendoli in attività pratiche, laboratori e sessioni educative pensate per stimolare la curiosità e ispirare un legame più profondo con la vita marina.
A partire da luglio 2023, l’1% dei proventi della collezione Prada Re-Nylon for SEA BEYOND è destinato al beneficio di SEA BEYOND, il progetto del Gruppo Prada condotto in partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO.