RESPONSABILITÀ SOCIALE

“La bellezza, la creatività e la qualità eccellente sono sempre stati i principi guida del Gruppo Prada. Promuoviamo attività legate all’arte e alla cultura e investiamo in un ambiente di lavoro unico, capace di combinare il rispetto per gli individui e la tutela dei luoghi, preservando le competenze artigianali e sostenendo il patrimonio dei nostri marchi, affinché le persone possano esaltare le proprie unicità.”

Carlo Mazzi - Presidente, Prada SpA

Sostenibilità, una inclinazione naturale

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PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo Prada crede sia parte della propria responsabilità sociale d’impresa occuparsi di temi quali il rispetto per le persone, l’ambiente, le comunità e il patrimonio artistico.

Questi principi, da sempre parte dell’agire del Gruppo, trovano espressione nella cultura aziendale, nei rapporti con le istituzioni e le associazioni di settore, con i partner della filiera produttiva ed in progetti culturali a sostegno delle comunità nei territori in cui è presente.

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Relazione sulla responsabilità sociale 2016
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CODICE ETICO
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Dichiarazione Modern Slavery Act
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PERSONE

Il Gruppo Prada è un universo diversificato di culture, abilità e nazionalità, che pone al centro del suo agire il fattore umano.

Questa varietà, che si traduce in vivacità intellettuale, è uno degli elementi che rendono possibile un’efficace comprensione dei mutamenti della società e del mercato.

In tutti gli ambiti, il Gruppo presta attenzione alla soddisfazione professionale e lavorativa dei suoi collaboratori, dando loro la possibilità di esprimere il proprio potenziale e accrescere le competenze.

ambiente

Il tema della responsabilità ambientale è al centro delle attività del Gruppo Prada, promuovendo comportamenti che contribuiscano allo sviluppo dell’azienda nel rispetto delle comunità e dei luoghi nei quali opera.

Il Gruppo si impegna a ridurre l’impatto delle proprie attività sull’ambiente; pertanto, nei piani legati allo sviluppo delle sedi, ingenti investimenti pluriennali sono dedicati alla riduzione del consumo di suolo, all’efficientamento energetico, all’impiego di energie rinnovabili, alla diminuzione dei rifiuti e all’utilizzo responsabile di carta e packaging.

CULTURA

La cultura è uno dei pilastri fondamentali per il Gruppo Prada, un veicolo naturale per comprendere i cambiamenti della società e stimolare nuovi percorsi di crescita.

Le sfere culturali più eterogenee offrono al Gruppo continui spunti di condivisione e dialogo con le persone, suggerendo attività che restituiscano valore alle comunità.

Promotore attivo delle arti a sostegno della bellezza, il Gruppo riserva particolare attenzione e cura anche alla tutela dei luoghi nei quali è presente, con progetti di restauro e valorizzazione di opere d’arte e architetture.

KEY FIGURES 31 gennaio 2017
252
M€ investimenti totali
22
M€ investimenti nella comunità
-27%
Consumo di carta
82%
Carta riciclata o certificata
115
Negozi convertiti a illuminazione LED
4
Impianti fotovoltaici
LA CATENA DEL VALORE INTEGRATA

Uno dei fattori di successo del Gruppo Prada è la gestione integrata di tutta la filiera, il controllo diretto delle fasi strategiche - dalla creazione e sviluppo del prodotto, agli ordini, all’approvvigionamento e le principali lavorazioni, sino alla distribuzione – e la capacità di innovare in tutti i passaggi.

Grazie a questo approccio, il Gruppo è in grado di tradurre concetti empirici in esclusivi prodotti innovativi, attivare con flessibilità e rapidità grandi produzioni industriali, distribuire i prodotti in ambienti esclusivi con un servizio di alto livello, rispondendo con efficacia alle nuove richieste dei clienti e mantenendo un severo controllo degli standard qualitativi.

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OFF
La catena del valore

Il team creativo, formato da talenti provenienti da qualificate esperienze professionali e dalle migliori scuole del mondo, ha la capacità di sintetizzare la curiosità intellettuale, coniugandola con la costante ricerca di idee nuove e all’avanguardia, interessi culturali e sociali e un forte senso della moda.

Questo approccio unico permette al Gruppo Prada di anticipare sempre, e spesso influenzare, le tendenze, cercando continuamente nuove forme, materiali e tecniche di produzione. La sperimentazione e la dialettica sono le componenti essenziali del contenuto stilistico che caratterizza ogni prodotto.

Le nuove collezioni sono presentate presso gli showroom di ogni marchio, dove i merchandiser e i buyer provenienti da tutto il mondo sono coinvolti in attività di presentazione, verifica e analisi dei prodotti. La condivisione dei percorsi che hanno portato alla creazione delle collezioni, e la loro declinazione filtrata attraverso le esigenze dei singoli mercati, consentono di mettere al servizio di ogni cliente finale i contenuti di innovazione, esclusività e qualità che contraddistinguono tutti i prodotti del Gruppo.

Fondamentale per il conseguimento dei più alti standard qualitativi è la scelta dei fornitori. Il Gruppo collabora da sempre con i migliori fornitori di materia prima, anch’essi leader e punti di riferimento all’interno della propria filiera. Nella maggior parte dei casi si tratta di rapporti di lunga durata, iniziati dopo un’attenta selezione effettuata sulla base di parametri molto stringenti, volti a garantire i più alti standard di qualità, con particolare attenzione alle condizioni lavorative e di affidabilità.

Il Gruppo Prada ha sempre privilegiato le relazioni di lungo termine, fondate su rapporti quotidiani, in quanto ritiene queste collaborazioni un elemento fondamentale del proprio percorso di crescita e del miglioramento dei partner con cui condividere un unico obiettivo strategico volto alla qualità, all’eccellenza e alla creazione di valore nel medio-lungo periodo.

Nel corso dell’esercizio finanziario chiuso al 31 gennaio 2017, il Gruppo Prada ha acquistato materie prime da circa 500 fornitori, di cui l’81% italiani e il 10% europei. Con il 57% di questi il Gruppo collabora da oltre 10 anni e con il 19% da un periodo di tempo compreso tra i 5 e i 10 anni.

Le materie prime, pellame, tessuti e filati, sono una parte essenziale della qualità del prodotto e costituiscono quindi un interesse primario per il Gruppo. Il 100% dei pellami dispone di una dichiarazione di origine che ne garantisce la provenienza, una scheda tecnica che ne garantisce qualità e conformità e una certificazione relativa ai parametri contenuti nella Lista delle Sostanze Soggette a Restrizioni (RSL) del Gruppo.

Il Gruppo, inoltre, rispetta scrupolosamente le norme locali e internazionali sull’approvvigionamento, l’importazione, l’uso e l’esportazione di materie prime, come ad esempio la Convention on International Trade in Endangered Species (Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione – “CITES”).

Il Gruppo Prada vuole essere un esempio e uno stimolo per i propri fornitori, non soltanto per l’eccellenza qualitativa richiesta, ma anche tramite la promozione di una cultura e un modus operandi che risponda ai più alti standard etici.

Nella relazione con i fornitori il Gruppo Prada promuove e sostiene il rispetto dei diritti umani e delle disposizioni di legge internazionali in materia di lavoro minorile e forzato oltre che le norme per la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori. Il Gruppo inoltre incoraggia la sensibilità sociale, promuove la conoscenza delle normative e l’adozione delle principali certificazioni ambientali, sociali e di qualità, e ne supervisiona la loro applicazione.

Per questo il Gruppo richiede l’adozione di un comportamento responsabile da parte dei fornitori tramite la sottoscrizione del proprio Codice Etico, che sancisce i principi inderogabili in materia di diritti dei dipendenti, condizioni lavorative, pari opportunità, libertà di associazione, assicurazioni sanitarie e tutela dell’ambiente nel reperimento dei materiali e nelle attività produttive.

Un sistema di procedure definisce i requisiti etici, tecnici ed economici a cui tutti i fornitori del Gruppo Prada devono rispondere per l’avvio e la continuazione di un rapporto di collaborazione con il Gruppo. Nello specifico dei temi etici, i documenti e le certificazioni fornite dai partner devono garantire la conformità alle disposizioni di legge in materia di regolarità retributiva, previdenziale, contributiva e tributaria, di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di ambiente, privacy e modello di governance.

Questo patrimonio informativo è soggetto ad aggiornamenti periodici e controlli sistematici da parte del Gruppo Prada per garantirne veridicità e coerenza. Nel caso siano riscontrate inadempienze, il fornitore può essere temporaneamente sospeso mentre, per i casi più gravi, è prevista la risoluzione immediata del rapporto.

La qualità senza compromessi, la salute e la sicurezza dei clienti sono al centro dell’attenzione e dei processi produttivi del Gruppo Prada.

Le materie prime, prima di entrare nel ciclo produttivo, e i prodotti finiti sono entrambi soggetti a severi controlli: il Gruppo impiega circa 290 tecnici, con esperienza almeno decennale, al fine di sottoporre a severi controlli di qualità ogni materiale utilizzato nel processo di produzione, dall’approvvigionamento alle fasi di realizzazione del prodotto finito. I tecnici visitano regolarmente i siti produttivi dei fornitori di materie prime e dei façonisti al fine di valutare i processi, la qualità delle lavorazioni e le condizioni generali dell’ambiente di lavoro.

I prodotti devono rispondere a standard qualitativi di eccellenza omogenei e essere conformi alle diverse normative vigenti negli oltre 70 paesi in cui questi sono distribuiti e venduti. Al fine di presidiare adeguatamente questo aspetto fondamentale, nel 2010 il Gruppo Prada ha costituito un Comitato di Compliance Industriale il cui compito è definire le linee guida aziendali in merito all’applicazione operativa delle normative nazionali e internazionali sulla natura e l’indicazione di origine delle materie prime, la realizzazione del prodotto finito e, più in generale, la tutela della salute e della sicurezza del consumatore.

Nell’ambito di queste attività, dal 2014 il Gruppo Prada ha redatto una Restricted Substances List (“RSL”) volta a definire i limiti di sostanze chimiche presenti nei propri prodotti. Nel corso del 2016, come ulteriore passo dello stesso percorso, il Gruppo ha allineato i requisiti contenuti nella RSL secondo l’approccio più stringente delle “Linee Guida sui requisiti eco-tossicologici per gli articoli di abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori” di Camera Nazionale della Moda Italiana (c.d. “approccio proattivo”). Tali requisiti sono più virtuosi della prassi internazionale e mirano a garantire standard di sicurezza chimica superiori a quelli prescritti dalle più severe leggi nazionali e internazionali in materia.

Allo scopo di accertare l’attuazione della RSL, oltre alle certificazioni e ai test richiesti a ogni fornitore, il Gruppo Prada esegue controlli a campione su tutte le forniture presso laboratori accreditati per un’ulteriore verifica interna, che monitora il rispetto delle linee guida e delle certificazioni prodotte dai fornitori.

I prodotti del Gruppo Prada sono realizzati nei 18 siti produttivi di proprietà del Gruppo (15 in Italia, 1 in Inghilterra, 1 in Francia e 1 in Romania), oltre che attraverso un’ampia rete di façonisti. Si tratta per lo più di laboratori artigiani di lunga esperienza e tradizione ai quali vengono fornite tutte le materie prime precedentemente selezionate in modo accurato e tutte le specifiche tecniche – dal cartamodello alla scheda tecnica – necessarie alla realizzazione dei contro-campioni prima, e della produzione poi. I tecnici qualificati del Gruppo, inoltre, supportano costantemente gli artigiani durante tutte le fasi produttive.

I siti produttivi rappresentano la migliore espressione della tradizione manifatturiera del Gruppo Prada poiché armonizzano la capacità di conservare competenze artigianali con processi industriali all’avanguardia, volti a ottenere e rispettare le rigorose esigenze in termini di qualità ed eccellenza delle lavorazioni. La recente acquisizione, da parte del Gruppo Prada, della Tannerie Hervy a Limoges (Francia), che versava in grande difficoltà, è rappresentativo di una volontà di preservare le competenze manifatturiere nel rispetto dei luoghi dove si sono formate e di integrarle in un ciclo produttivo capace di soddisfare le esigenze di una realtà internazionale.

Nel corso dell’esercizio finanziario chiuso al 31 gennaio 2017, il Gruppo Prada ha collaborato con circa 400 produttori esterni, italiani per il 79% ed europei per circa il 10%. Il 63% di questi è fornitore del Gruppo da oltre 5 anni, di cui il 38% da oltre 10 anni.

Essenza del successo del Gruppo Prada è la sua capacità di innovare in tutti i passaggi della catena del valore, compreso quello della distribuzione.

Negli anni il Gruppo ha ampliato la propria rete distributiva arrivando al 31 gennaio 2017 ad avere 620 negozi monomarca gestiti direttamente nelle location più prestigiose delle principali mete dello shopping internazionale, coerentemente con l’immagine, l’heritage e l’esclusività di ogni singolo marchio.

La rete dei negozi è oggetto di una continua attività di ricerca, volta ad aumentare la fruibilità da parte dei clienti, l’efficacia nell’esposizione dei prodotti e la trasmissione dell’identità di ogni collezione dei marchi. I negozi, inoltre, trascendono la loro funzione primaria di vendita e costituiscono anche un importante strumento di comunicazione: vere e proprie ambasciate dei brand, trasmettono l’immagine di ogni marchio in modo coerente e univoco. Nei negozi, inoltre, sono fornite informazioni chiare sui prodotti e consigli per la loro manutenzione, oltre che offerti servizi post vendita completi, comprendenti la cura e la riparazione del prodotto. Ciò arricchisce ulteriormente il valore dei prodotti assicurandone la qualità e la durabilità nel tempo.

Il progetto più visibile in ambito retail, denominato Epicenter Concept Store, è stato finalizzato tra il 2001 e il 2004 con l’inaugurazione di tre straordinari negozi a New York, Los Angeles e Tokyo. Gli epicentri, studiati in collaborazione con gli architetti di fama mondiale Rem Koolhaas e Herzog & de Meuron, vincitori del Pritzker Prize, il Nobel dell’architettura, sono stati realizzati per re-inventare e rivisitare il concetto di shopping: laboratori sperimentali in continua evoluzione nei quali prodotti di lusso, tecnologie, design e architettura si fondono sapientemente con una vastissima gamma di servizi esclusivi ed esperienze sensoriali, gli Epicentri Prada sono diventati nel tempo veri e propri punti di riferimento a livello locale e internazionale. In particolari occasioni trascendono la loro funzione di negozio ospitando proiezioni cinematografiche, mostre, presentazioni, dibattiti e altre attività culturali.

Allo scopo di avere un costante controllo sul prodotto e sulla sua presentazione, da diversi anni il Gruppo Prada ha intrapreso una strategia distributiva che privilegia il canale retail. Il canale wholesale dei clienti indipendenti è stato così progressivamente razionalizzato, operando una selezione basata su stringenti criteri qualitativi che garantiscono il rispetto degli standard di riferimento del Gruppo. Grazie a questa strategia, nell’esercizio fiscale 2016, il Gruppo Prada ha realizzato circa l’84% delle vendite tramite il canale retail.

IL NOSTRO IMPEGNO
LUOGHI
KNOW-HOW
PROGETTI SPECIALI
EXCURSUS
TALENTI
    CODICE ETICO

    Il Codice Etico del Gruppo Prada, adottato a partire dal 2007 e condiviso con tutti i dipendenti e i partner esterni, stabilisce i principi guida dell’organizzazione ed è supportato da procedure che mirano a trasformare i valori del Gruppo in azioni quotidiane.

    Il rispetto delle disposizioni legislative, della privacy, del valore della persona e delle risorse umane, tutelando la concorrenza e l’ambiente, sono i principi guida racchiusi nel documento, a garanzia della competitività e della creazione di valore condiviso nel lungo periodo.

    IL RUOLO DEL GRUPPO IN CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA

    Il Gruppo Prada partecipa attivamente alle iniziative promosse dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, l’istituzione che promuove lo sviluppo del settore in Italia e all’estero.

    Il Gruppo fa parte della  “Commissione Sostenibilità, Ecologia e Ambiente”, un ambizioso progetto finalizzato alla creazione di una piattaforma di strumenti e standard etici e qualitativi condivisi tra le principali realtà della moda - da promuovere e applicare in tutta la filiera produttiva - a vantaggio della competitività dell’intero Sistema Paese.

    Il Gruppo è anche membro della commissione che ha elaborato le “Linee Guida sui requisiti eco-tossicologici per gli articoli di abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori”, volte all’introduzione di nuovi e più stringenti parametri che regolano la presenza di sostanze chimiche nei prodotti, affinché questi siano maggiormente sicuri e riducano anche l’inquinamento ambientale.

    Il Gruppo Prada sostiene, inoltre, il “Manifesto della Sostenibilità per la Moda Italiana”.

    DOWNLOAD
    Manifesto della Sostenibilità per la Moda Italiana
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    INIZIATIVE
    Shaping a Creative Future
    Prada e Miu Miu ai Green Carpet Fashion Awards 2017
    Gruppo Prada: un altro passo per l’ambiente
    SUGGERIMENTI
    TALENTI
    Prada Academy
    KNOW-HOW
    Una visita a Northampton
    INVESTOR RELATIONS
    Overview