HIGHLIGHTS
Purpose e Valori
Il Gruppo Prada e la Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO presentano la nuova edizione della mostra con un progetto espositivo inedito firmato da Formafantasma
Cagliari, Milano, 9 ottobre 2026 – Comprendere l’oceano significa riconoscere le relazioni che legano clima, biodiversità e attività umane. Da questa consapevolezza prende forma l’Ocean&Climate Village, la mostra scientifica itinerante sviluppata dalla COI e supportata dal Gruppo Prada nell’ambito del progetto SEA BEYOND. Il 9 ottobre la mostra è approdata alla base di Luna Rossa a Cagliari con un nuovo concept espositivo curato dallo studio di design e ricerca Formafantasma.
Tra le principali iniziative nate dal rinnovo della collaborazione tra Luna Rossa e UNESCO per la 38ª America’s Cup, l’edizione di Cagliari segna una nuova fase dell’Ocean&Climate Village. Dopo le tappe internazionali e italiane degli ultimi anni, la mostra si presenta con un allestimento rinnovato che propone una lettura sistemica dell’oceano. L’esposizione invita il pubblico a comprendere le connessioni che legano processi biologici, climatici e geologici, superando una visione frammentata delle questioni ambientali e mettendo in luce il ruolo dell’oceano nei meccanismi che sostengono la vita sulla Terra.
Magdalena Landry, Direttrice dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, ha commentato: “Con questa nuova edizione dell’Ocean&Climate Village, l’UNESCO rinnova il proprio impegno nel promuovere l’Ocean Literacy e motivare il pubblico di tutte le età ad agire per il futuro dell’oceano. Particolarmente significativa l’ospitalità offerta dalla base di Luna Rossa, poiché lo sport ha il potere di ispirare ben oltre la competizione, contribuendo a rafforzare l’azione globale per la protezione dell’oceano”.
Lorenzo Bertelli, Head of Sustainability del Gruppo Prada, ha dichiarato: “Sono felice che l’Ocean&Climate Village, dopo diverse tappe internazionali, sia quest’anno ospitato nella base di Luna Rossa a Cagliari. Grazie alla collaborazione con UNESCO e Luna Rossa abbiamo l’opportunità di avvicinare le giovani generazioni ai temi dell’oceano, nella convinzione che la conoscenza sia il primo passo per promuovere una maggiore consapevolezza e un più profondo senso di responsabilità verso il mare”.
“È un grande onore per il nostro team ospitare l’Ocean&Climate Village”, ha aggiunto Max Sirena, Amministratore Delegato di Luna Rossa. “La mostra dialoga con un pubblico vario e, in particolare, cattura l’attenzione dei più giovani, veri destinatari dell’appello alla salvaguardia del mare. Difendere l’oceano è responsabilità di tutti e siamo felici di potere dare il nostro contributo a questo progetto, nella speranza che il nostro esempio possa contribuire a sensibilizzare le nuove generazioni”.
La mostra si articola in quattro sezioni tematiche – One Ocean, The Climate Engine, Biodiversity e Ocean Anomalies – che guidano il visitatore nella scoperta delle connessioni che regolano il sistema oceanico. Ogni sezione aggiunge un livello di comprensione, mostrando come fenomeni apparentemente distinti facciano in realtà parte dello stesso sistema.
Ciascuna si apre con un visual essay, concepito come strumento per rendere accessibili temi complessi attraverso una narrazione audiovisiva, e riunisce materiali di supporto, come fotografie, mappe, oggetti, dati, infografiche e contenuti multimediali, che offrono ulteriori chiavi di lettura. Un terzo livello di approfondimento è affidato a casi studio, presentati attraverso riproduzioni e modelli 3D: esempi reali di rilevanza scientifica, che traducono aspetti teorici in evidenze empiriche, chiarendo significati e implicazioni. A chiusura dei singoli racconti, ogni sezione presenta un progetto SEA BEYOND, che declina i contenuti affrontati in azioni concrete di ricerca, educazione e pratiche rigenerative per preservare l’oceano.
Pensata per avvicinare le nuove generazioni ai temi dell’oceano e del clima, l’Ocean&Climate Village si rivolge in particolare a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, con un percorso accessibile e adatto a differenti livelli di approfondimento. Tavoli espositivi progettati a diverse altezze favoriscono una fruizione condivisa da parte di adulti e bambini.
La sezione One Ocean introduce l’idea dell’oceano come un unico sistema globale, continuo e interconnesso, mostrando come i diversi mari e bacini oceanici siano profondamente interconnessi. La mappa di Spilhaus, che pone l’oceano al centro della rappresentazione del pianeta, diventa la chiave di lettura dell’intera esposizione e invita ad adottare una nuova prospettiva sulle relazioni che legano oceano, terre emerse e attività umane. Tra gli elementi esposti, una riproduzione 3D del granchio blu, specie originaria delle coste atlantiche del Nord America e oggi presente anche nel Delta del Po, rende visibili le connessioni tra ecosistemi marini, cambiamenti ambientali e attività umane.
Con The Climate Engine, il percorso approfondisce il ruolo dell’oceano nella regolazione del clima terrestre, illustrando i processi attraverso cui assorbe e redistribuisce il calore, immagazzina carbonio e umidità e contribuisce agli equilibri climatici del pianeta, sottolineando al tempo stesso l’impatto delle attività umane su questo delicato equilibrio.
La sezione ricostruisce inoltre un tassello della ricerca in campo condotta dal team scientifico del progetto Follow the Ice della Fondazione Università Ca' Foscari, impegnato nel carotaggio dei ghiacciai sulle Alpi, in Artico e sulla catena himalayana. Un carotiere manuale e la riproduzione di una carota di ghiaccio, di cui leggere la stratigrafia, avvicinano il pubblico a uno degli archivi più preziosi per comprendere l'evoluzione del clima.
Biodiversity esplora la ricchezza degli ecosistemi marini e le relazioni che sostengono la vita nell’oceano, evidenziando il ruolo della biodiversità nel mantenimento dell’equilibrio dell’intero sistema oceanico. L’allestimento è arricchito da campioni biologici che permetteranno ai visitatori di conoscere più da vicino la biodiversità delle profondità oceaniche. Le fotografie scattate durante le ricerche del biologo marino e SEA BEYONDer Giovanni Chimienti mostrano i coralli di profondità, che abitano ambienti bui, freddi e ad alta pressione.
Il percorso si conclude con Ocean Anomalies, dedicata alle trasformazioni che interessano oggi gli ambienti marini. Qui vengono affrontati fenomeni come il riscaldamento delle acque, l’acidificazione, la deossigenazione e l’innalzamento del livello del mare, invitando il pubblico a riflettere sulle conseguenze delle attività umane e sulle sfide della conservazione dell’oceano. La sezione comprende un’esperienza sonora immersiva che permette di ascoltare i suoni naturali del mare e un’installazione a grandezza naturale dedicata agli ecosistemi corallini tropicali, tra i più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico. La struttura, che riproduce una porzione di barriera corallina, racconta il lavoro svolto da Coral Gardeners per il ripristino e la rigenerazione dei reef.
Workshop educativi, pensati come naturale estensione della visita e ispirati ai principi dell’Ocean Literacy, completano il programma, con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in esperienza diretta e favorire una relazione più consapevole con l’oceano. Condotti dai SEA BEYONDer – Goodwill Ambassador del progetto – Enzo Barracco, Valentina Gottlieb, Carmelo Isgrò ed Elisabetta Zavoli, i laboratori si sviluppano attorno a quattro azioni complementari – osservare, raccontare, connettersi e rappresentare – offrendo ai partecipanti strumenti e linguaggi diversi per esplorare il mare e comprenderne il valore.
Le attività spaziano dall’osservazione al microscopio degli organismi che contribuiscono all’equilibrio della vita marina allo storytelling, utilizzato per trasformare emozioni e testimonianze in racconti capaci di generare cambiamento, dal movimento ispirato ai ritmi dell’oceano alla sperimentazione artistica attraverso la cianotipia. Esperienze diverse che permettono ai partecipanti di esplorare l’ambiente marino attraverso linguaggi differenti e di comprendere il ruolo che ciascuno può svolgere nella salvaguardia degli ecosistemi.
Il programma prevede inoltre il contributo di Luna Rossa, che coinvolge i giovani in un laboratorio dedicato ai nodi nautici, simbolo di un sapere marittimo tramandato nel tempo, e dell’Accademia dei bambini di Fondazione Prada che porta i bambini e le bambine di Cagliari alla scoperta del mondo invisibile racchiuso in una goccia d’acqua unendo arte e scienza in un laboratorio coprogettato insieme alla COI.
Ad arricchire l’esperienza di visita, una mostra fotografica del climate artist e SEA BEYONDer Enzo Barracco, allestita all’aperto sul perimetro esterno dell’Ocean&Climate Village, accompagna il pubblico con una selezione di immagini tratte dai volumi “THE SKIN OF ROCK | GALÁPAGOS” e “The Blue on Fire: Hawaii”. Attraverso il suo sguardo, gli ecosistemi delle Galápagos e delle Hawaii diventano un invito a osservare la ricchezza del patrimonio naturale e a riflettere sull’importanza della sua tutela.
A seguito del grande interesse riscontrato in occasione della giornata di apertura, l’Ocean&Climate Village resterà aperto al pubblico fino al 15 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
Si ringraziano per la collaborazione: il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (DISAT) dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca; MEDSEA Foundation; l’Università degli Studi di Cagliari (UNICA); la Fondazione Università Ca’ Foscari; l’Assessorato alla Ecologia Urbana, Ambiente e Verde Pubblico e l’Assessorato ai Servizi di Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Cagliari; il SEA BEYOND Multi-Partner Trust Fund for Connecting People and Ocean.
SEA BEYOND è un progetto del Gruppo Prada condotto in partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO dal 2019, con l’obiettivo di creare consapevolezza sulla preservazione dell’oceano e la sua sostenibilità promuovendo l’educazione all’oceano su scala globale attraverso numerose iniziative formative dedicate ai giovani. Fin dal suo debutto, il programma educativo ha condiviso i principi di educazione all’oceano con oltre 38.000 studenti di tutto il mondo. Inoltre, nel 2023 è stato avviato il progetto “Asilo della Laguna”, un programma di attività educative all’aperto indirizzato ai bambini di Venezia con l’obiettivo di creare un legame tra i più piccoli e l’ecosistema lagunare. Pur mantenendo l’educazione al centro, SEA BEYOND ha recentemente ampliato le proprie aree di intervento estendendole al supporto alla ricerca scientifica, a progetti a favore delle comunità in cui opera e ad attività volte a promuovere la tutela del mare verso istituzioni e organi internazionali. L’impegno è stato ulteriormente rafforzato nel 2025 con il lancio del SEA BEYOND – Multi-Partner Trust Fund for Connecting People and Ocean, che si pone l’obiettivo di mobilitare risorse finanziarie da un’ampia coalizione di partner al fine di contribuire a ristabilire il rapporto tra l’umanità e l’oceano. Da luglio 2023, l’1% dei proventi della collezione Prada Re-Nylon for SEA BEYOND è destinato a beneficio del programma educativo. La lista dei prodotti di questa Collezione è disponibile sul sito www.prada.com.
Nell’ambito di SEA BEYOND, il Gruppo Prada ha inoltre formato i suoi dipendenti in tutto il mondo sui principi dell’educazione all’oceano attraverso contenuti didattici in realtà virtuale e l’app AWorld, la piattaforma ufficiale selezionata dalle Nazioni Unite per vivere in modo più sostenibile.
Il Gruppo Prada è impegnato nel sociale per contribuire alla crescita sostenibile delle comunità e stimolare il dibattito culturale in ogni sua forma. Collabora con partner di eccellenza e organi internazionali per lo sviluppo di programmi educativi e di formazione, per la promozione dei talenti, il supporto alla ricerca scientifica, l’empowerment femminile e la valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico. Il Gruppo Prada opera nel settore del lusso con i marchi Prada, Miu Miu, Church's, Car Shoe, Versace, Marchesi 1824 e Luna Rossa. www.pradagroup.com
L’UNESCO è l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura. Contribuisce alla pace e alla sicurezza guidando la cooperazione multilaterale nei settori dell’istruzione, delle scienze, della cultura, della comunicazione e dell’informazione. Nell’ambito di questo mandato, l’UNESCO ospita la Commissione Oceanografica Intergovernativa (IOC-UNESCO) che promuove la cooperazione internazionale nelle scienze marine per migliorare la gestione dell’oceano, delle coste e delle risorse marine. L’UNESCO guida anche il Decennio delle Nazioni Unite sulle scienze oceaniche per lo sviluppo sostenibile (2021-2030). Con 194 stati membri, l'UNESCO impiega oltre 2000 persone, ha uffici in 54 paesi e coordina una rete di oltre 2000 siti culturali e naturali protetti. La sede centrale è a Parigi e il suo attuale direttore generale è Khaled El-Enany.
Luna Rossa è il challenger con più partecipazioni all’America’s Cup. Il team è stato fondato nel 1997 da Patrizio Bertelli per disputare la 30^ edizione del 2000. Da allora ha preso parte a sei edizioni dell’evento, vincendo per due volte le Challenger Selection Series (Louis Vuitton Cup 2000 e PRADA Cup 2021) e disputandone le finali anche nel 2007, 2013 e 2024. Luna Rossa rappresenta lo yacht club Circolo del Remo e della Vela Italia nella sfida alla 38^ edizione dell’America’s Cup che si terrà a Napoli, Italia, nel 2027.
L’Accademia dei bambini, il progetto di Fondazione Prada dedicato all’infanzia, è stato ideato dalla neuropediatra Giannetta Ottilia Latis, che ne ha posto le basi teoriche e operative curandone i contenuti fino a giugno 2019. Da settembre 2019 il programma è curato dal pediatra neonatologo Gabriele Ferraris. L’articolazione architettonica dell’Accademia, progettata in collaborazione con un gruppo di giovani studenti dell’École nationale supérieure d’architecture de Versailles guidati dai loro insegnanti Cédric Libert ed Elias Guenon, si sviluppa secondo archetipi, simboli e costruzioni pensati allo scopo di stimolare l’immaginazione e la creatività infantili. Grazie alla natura flessibile dell’allestimento, lo spazio è in grado di assumere configurazioni diverse trasformandosi di volta in volta in un laboratorio, un teatro, un cinema o un palcoscenico. L’Accademia dei bambini propone attività multidisciplinari, promuovendo il dialogo intergenerazionale e invitando a un’esperienza di gioco, creatività e apprendimento. I laboratori sono condotti da “maestre” e “maestri” appartenenti a vari ambiti come architettura, pedagogia, arte, scienza, regia, musica, che desiderano non solo insegnare, ma anche acquisire nuovi stimoli.