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FORESTAZIONE E SALUTE: FORESTAMI ACADEMY, INIZIATIVA REALIZZATA DA FORESTAMI IN PARTNERSHIP CON IL GRUPPO PRADA CHE AFFRONTA CON ESPERTI INTERNAZIONALI LA CORRELAZIONE TRA NATURA E SALUTE DI CORPO E MENTE

21 giugno 2024

Il secondo appuntamento ha posto l’accento sugli attuali ecosistemi urbani e l’effetto positivo della biodiversità nelle metropoli sulla salute umana

Interventi di Francesco Ferrini, Professore ordinario di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree presso l’Università di Firenze e Federica Marando, Scientific Officer presso la Commissione Europea – Joint Research Centre

Milano, 21 giugno 2024 – Si è tenuto questa mattina, presso il Salone D’Onore di Triennale Milano, un nuovo incontro nell’ambito del secondo anno formativo della Forestami Academy, l’iniziativa realizzata da Forestami in partnership con il Gruppo Prada con l’obiettivo di promuovere e divulgare i fondamenti scientifici, i principi e i valori della forestazione urbana.

La seconda edizione – dal titolo “La forestazione urbana: benessere e salute” –, strutturata su tre incontri coordinati da Maria Chiara Pastore, docente del Politecnico di Milano e Direttrice Scientifica di Forestami, e con la partecipazione di alcuni tra i più grandi esperti nazionali e internazionali del verde e della forestazione, pone al centro la correlazione tra natura e salute di corpo e mente.

La giornata di formazione dal titolo “Perché le foreste urbane sono così importanti per noi? Parlare di alberi per parlare di salute” ha registrato, anche in questa occasione, il tutto esaurito.

Lorenzo Bertelli, Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada, ha commentato: “Siamo orgogliosi di vedere la reazione positiva della città di Milano a questi appuntamenti, che hanno sempre un’alta partecipazione, segno tangibile dell’interesse costante della cittadinanza verso le tematiche che l’Academy affronta”. 

I relatori della giornata: Francesco Ferrini, Professore ordinario di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree presso l’Università di Firenze; e Federica Marando, Scientific Officer presso la Commissione Europea – Joint Research Centre. 

Nell’intervento di Francesco Ferrini è stata analizzata l’innumerevole e varia biodiversità presente nelle metropoli e indagato il ruolo di questa nell’equilibrio del mondo in continuo cambiamento. 

“Le città, spesso viste come epicentro della distruzione ambientale, sono in realtà fucine di evoluzione e rifugi per numerose specie. Dai falchi che nidificano sulle cime dei nostri monumenti, alle piante che crescono negli interstizi dei marciapiedi delle nostre città, la vita trova un modo per fiorire tra il cemento e l’asfalto. E la biodiversità nelle città è una chiave essenziale per rendere gli ambienti urbani più sostenibili e resilienti. Proteggere e potenziare questo tesoro verde e ‘selvaggio’ non è solo una responsabilità, ma una necessità per un futuro in armonia con la natura” commenta Francesco Ferrini, Professore ordinario di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree presso l’Università di Firenze.

La varietà di specie urbane coesistenti ha anche un ruolo cruciale per il destino dell’umanità: mitiga infatti gli effetti del cambiamento climatico, migliora la qualità dell’aria e contribuisce al benessere psicologico dei cittadini.

Federica Marando ha poi approfondito come gli attuali ecosistemi urbani contengano al loro interno una varietà di elementi (foreste, parchi e aree agricole) che giocano un ruolo importante come habitat per specie animali e vegetali ma anche per la salute umana. 

“Quello dell’ecosistema urbano è un concetto relativamente nuovo soprattutto nello scenario delle politiche europee e globali, ma sempre più fortemente riconosciuto in quanto determinate caratteristiche delle città possono avere un impatto cruciale nel preservare la biodiversità e migliorare le condizioni di vita dei cittadini”
afferma Federica Marando, Scientific Officer presso la Commissione Europea – Joint Research Centre.

Il suo intervento si è focalizzato sul fornire una panoramica delle politiche Europee in ambito di biodiversità e salute con focus sulle aree urbane, e sono stati presentati alcuni studi recenti che hanno mostrato l’impatto positivo degli ecosistemi urbani sulla qualità della vita dei cittadini. 

Entrambi gli esperti concordano sull’importanza di conoscere e valorizzare l’enorme potenziale della biodiversità nei contesti urbani e il suo ruolo fondamentale nel rendere le città luoghi più sostenibili e resilienti.

L’ultimo appuntamento dell’Academy per l’anno in corso si svolgerà il 25 ottobre presso Parco Nord Milano e consisterà in una lezione outdoor di “Forest Bathing”, pratica giapponese di immersione totale nella natura, per sperimentare le competenze acquisite durante il percorso formativo. Nel quadro dei crescenti e diffusi impegni di tante città di tutto il mondo verso la ricostituzione di foreste urbane per il riequilibrio ecologico dei territori metropolitani e la realizzazione di condizioni per un migliore benessere delle popolazioni, la ricerca di soluzioni capaci di offrire opportunità di miglioramento del benessere attraverso il contatto con l’ecosistema forestale diventa una sfida necessaria per coloro che intendono promuovere la valorizzazione delle foreste urbane.

“Le foreste fanno bene alla nostra salute. Non è più solo l’esperienza individuale e personale a riconoscerlo, ma una larga parte di studi e ricerche che, a partire dagli anni ’80, si sono sempre più interessate agli effetti che il tempo trascorso nelle foreste e nei boschi producono a carico dell’organismo umano in termini di riduzione della pressione sanguigna, dei livelli di cortisolo e del miglioramento della memoria e della capacità di concentrazione”
afferma Maria Chiara Pastore, docente del Politecnico di Milano e Direttrice Scientifica di Forestami.

Gruppo Prada

Il Gruppo Prada è impegnato nel sociale per contribuire alla crescita sostenibile delle comunità e stimolare il dibattito culturale in ogni sua forma. Collabora con partner di eccellenza e organi internazionali per lo sviluppo di programmi educativi e di formazione, per la promozione dei talenti, il supporto alla ricerca scientifica, l’empowerment femminile e la valorizzazione del territorio e del patrimonio artistico. Il Gruppo Prada opera nel settore del lusso con i marchi Prada, Miu Miu, Church’s, Car Shoe, Marchesi 1824 e Luna Rossa.

Forestami

Forestami è un progetto basato su una ricerca del Politecnico di Milano e promosso da Comune di Milano, Città metropolitana di Milano, Regione Lombardia - ERSAF, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano e Fondazione di Comunità Milano Città, Sud Ovest, Sud Est e Adda Martesana Onlus, Fondazione Comunitaria Nord Milano, Fondazione Comunitaria del Ticino Olona, Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi Milano Bicocca. Forestami punta a migliorare la qualità della vita, pulire l’aria e contrastare gli effetti del cambiamento climatico. La collaborazione tra tutti i soggetti promotori ha permesso di costruire una visione strategica del ruolo della natura nell’area metropolitana milanese e di dar vita a un processo di censimento, valorizzazione e incremento di tutti i sistemi verdi, permeabili e alberati, per favorire politiche e progetti di forestazione urbana. Forestami conteggia tutti gli alberi piantati nel territorio della città metropolitana di Milano, anche quelli che non pianta direttamente ma che sono piantati dai Comuni, da ERSAF o da altre realtà. Forestami garantisce 5 anni di manutenzione ai progetti che attua direttamente mentre la manutenzione delle altre piantagioni è a carico di chi le ha realizzate.

Biografie relatori

Francesco Ferrini è professore ordinario di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree all’Università di Firenze dal 2005. Ha pubblicato circa 380 lavori scientifici e tecnici (fra cui 5 libri in italiano di carattere divulgativo e uno di carattere scientifico in inglese), presentando i risultati delle ricerche in oltre 300 convegni sia in Italia, sia all’estero. Ha ricoperto la carica di Presidente della Società Italiana di Arboricoltura dal febbraio 2005 al febbraio 2011 e membro del Board of Directors della International Society of Arboriculture dal 2005 al 2016. Ha ricevuto il riconoscimento Internazionale della International Society of Arboriculture “L.C. Chadwick Award for Arboricultural Research nel 2010 e l’ISA Award of Merit nel 2019. Membro dell’Accademia dei Georgofili dal 2002, dell’Accademia della Colombaria dal 2021 e dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali dal 2022. Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Clima e Sostenibilità e Coordinatore del Comitato Scientifico della GEA (Green Economy Agriculture). Coordinatore del Comitato Scientifico della Accademia Italia di Biofilia. Coordinatore per l’Università di Firenze dello Spoke 5 del CN5 del PNRR che è parte del National Biodiversity Research Center, è attualmente Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale della provincia di Pistoia.

Federica Marando è ecologa e attualmente ricercatrice presso il Joint Research Centre della Commissione Europea e si occupa di supporto scientifico alle politiche europee relative ad ecosistemi naturali ed antropizzati e ripristino della natura, in particolare tramite la quantificazione biofisica della condizione degli ecosistemi e dei servizi che forniscono all’uomo.

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