Collaborazioni con istituzioni ed enti organizzativi

Prada stabilisce partnership sulla base di valori condivisi, ma soprattutto rappresentativi dell’equilibrio tra gli obiettivi aziendali interni e le istanze esterne, così da anticipare e gestire potenziali criticità e perfezionare la propria risposta alle nuove richieste avanzate da soggetti ed enti sempre più diversificati.

Il Gruppo è quindi impegnato nello sviluppo e nel consolidamento dei legami cooperativi con i principali attori presenti sul territorio in cui opera, come presupposto per uno sviluppo inclusivo nel medio e nel lungo periodo.

IL RUOLO DEL GRUPPO IN CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA

Il Gruppo Prada partecipa attivamente alle iniziative promosse dalla Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI), istituzione che promuove lo sviluppo del settore in Italia e all’estero.

Dal 2010, CNMI ha assunto un impegno rilevante sul fronte della sostenibilità, coinvolgendo le aziende partner in un percorso di confronto e di transizione verso nuove e ambiziose frontiere su vari temi, da quelli ambientali a quelli sociali.

Il Gruppo fa parte della “Commissione Sostenibilità, Ecologia e Ambiente”, un importante progetto finalizzato alla creazione di una piattaforma di strumenti e standard etici e qualitativi condivisi tra le principali realtà della moda, da promuovere e applicare in tutta la filiera produttiva.

Il Gruppo è anche membro della commissione che ha elaborato le “Linee Guida sui requisiti eco-tossicologici per gli articoli di abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori”, volte all’introduzione di nuovi e più stringenti parametri che regolano la presenza di sostanze chimiche nei prodotti, per renderli sempre più sicuri e a basso impatto ambientale.

Il Gruppo Prada sostiene, inoltre, il  “Manifesto della Sostenibilità per la Moda Italiana”

ALTAGAMMA

Il continuo scambio di conoscenze, informazioni e contatti garantito da associazioni come Altagamma costituisce un importante patrimonio informativo e relazionale per il Gruppo Prada.

Nel 2019 Prada ha aderito in qualità di socio a questa Associazione che riunisce 110 imprese dell’Alta Industria Culturale e Creativa Italiana promuovendo nel mondo l’eccellenza, l’unicità e lo stile di vita italiani. La sua missione è contribuire alla crescita e alla competitività delle imprese dell’industria culturale e creativa italiana.

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STARTUPBOOTCAMP

Nel giugno 2019, il Gruppo Prada ha annunciato l’inizio di una collaborazione triennale con Startupbootcamp, il principale acceleratore di startup europeo con programmi su scala internazionale, per il lancio a Milano di un polo globale di innovazione dedicato al settore moda.

La collaborazione ha preso il via nell’ambito dell’iniziativa “FashionTech” che ha visto Prada partecipare nel ruolo di “Supporting Partner”. Con Fashion Tech, a seguito di un processo di selezione su scala globale che ha raccolto più di un migliaio di startup, Startupbootcamp e i suoi partner hanno individuato trenta startup con forte contenuto di innovazione tecnologica e di sostenibilità nel settore della moda. I progetti finalisti saranno supportati da Startupbootcamp con attività di mentoring al fine di accelerarne la crescita.

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UNIVERSITÀ ED ENTI DI RICERCA

Il Gruppo Prada ha instaurato collaborazioni con importanti Università ed Enti di Ricerca, per la creazione di contenuti innovativi in occasione di Conferenze internazionali e Hackathon, o in occasione del finanziamento alla ricerca scientifica più avanzata, fino alla definizione di percorsi di studio altamente specialistici rivolti a studenti di tutto il mondo.

Tra le iniziative più recenti, Prada è diventato “main sponsor” dell’International Master in Luxury Management (IMLux), insieme al Gruppo francese Champagne Taittinger. Questo binomio Italia-Francia si riflette anche nella struttura stessa del master - in lingua inglese - che permette ai suoi studenti internazionali di accedere a un doppio titolo di studio svolgendo il primo semestre presso la Neoma Business School di Reims e il secondo semestre al Politecnico di Milano.

La collaborazione con il Politecnico di Milano si era già consolidata negli anni grazie al lavoro svolto nell’ambito del ciclo di Conferenze “Shaping a Future” che Prada ha organizzato e ospitato dal 2017 in poi, anche grazie al contributo scientifico di un altro illustre partner istituzionale quale il Center for Customer Insights dell’Università di Yale.

Il Gruppo è, infine, supporting partner della Fondazione Gianni Bonadonna che ha iniziato le sue attività nel 2019 dopo la presentazione ufficiale dell’accordo con Prada, avvenuta nell’ottobre 2018. Nel corso del 2019, l’attività della Fondazione si è concretizzata nella realizzazione dell’ “Istituto Diffuso” per la ricerca terapeutica innovativa dei tumori e nella promozione della “Fellowship” Gianni Bonadonna.

COOPERATIVE COMPLIANCE

La strategia fiscale del Gruppo Prada è basata sulla prevenzione del rischio fiscale e sulla “tax certainty”, entrambe perseguite attraverso un dialogo continuativo ed un’interazione virtuosa di lungo periodo con le Amministrazioni fiscali dei paesi dove il Gruppo opera. Tale strategia ha permesso allo stesso di partecipare a regimi di cooperazione preventiva sia domestica che internazionale.

Infatti, in accordo con le autorità fiscali italiane, nel 2017 la capogruppo ha aderito al cd. Regime di Adempimento Collaborativo al quale sono state ammesse un numero limitato di altre società italiane. Le stesse autorità hanno poi invitato alcune società del Gruppo a partecipare all’International Compliance Assurance Programme – “ICAP”, che consiste in un programma internazionale di cooperative compliance lanciato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).

La collaborazione di lungo termine con le autorità fiscali italiane ed estere ha inoltre favorito, nel corso degli anni, l’accesso ad altri strumenti multilaterali quali: (i) Advance Pricing Agreement, ovvero accordi che forniscono certezza preventiva relativamente ai criteri e ai metodi adottati per la determinazione dei prezzi di trasferimento infragruppo e (ii) Mutual Agreement Procedure (MAP), cioè una procedura attraverso la quale giungere alla composizione amichevole di controversie internazionali in materia di doppia imposizione. 

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